30.000 lavoratrici e lavoratori da gettare in mezzo ad una
strada. 30.000 dipendenti pubblici da sacrificare sull’altare del finanza, se
si vogliono ricevere 8 miliardi di euro di aiuti. 30.000 persone in carne ed
ossa che dovranno essere licenziate perchè la Grecia ricevera aiuti economici che nemmeno
risolveranno la crisi. 30.000 persone licenziate è il nuovo prezzo che la Grecia dovrebbe pagare alla
cosiddetta troika, formata da BCE, FMI e UE. Persone in carne ed ossa, donne,
uomini, madri e padri di famiglia, lavoratrici e lavoratori, sono dunque
considerati merce di scambio per gli affari finanziari tra governi e la toika.
La troika ci
tiene al risanamento del debito greco. Ma la questione non è ovviamente
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